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Deepashram
- "Dimora di luce"
Progetto
di fisioterapia a New Delhi -INDIA
Fisioterapiste: Elena
Ierardi e Ambra
Salvischiani
AISPO
Associazione Italiana
per la Solidarietà tra i Popoli
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Presentazione dell'ONG
AISPO Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli,
è unOrganizzazione Non Governativa (ONG) costituita su iniziativa
di operatori della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor di Milano per
promuovere interventi di cooperazione in Paesi in Via di Sviluppo (PVS).
Riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri Italiano, e con progetti
finanziati tra laltro da Unione Europea, Echo, WHO. AISPO realizza
progetti di cooperazione sanitaria ed attività di formazione nell'ambito
della Cooperazione Internazionale.
Essendo strettamente integrata con la rete del San Raffaele, può
contare sul coinvolgimento di personale sanitario di alto livello e sul
volontariato di numerosi studenti universitari e neolaureati (in Italia
ma anche con la loro partecipazione diretta nei progetti nei PVS).
Contesto dellintervento:
LIndia è un paese che unisce aspetti di profonda arretratezza
culturale, sociale ed economica (soprattutto nelle zone rurali) ad aspetti
profondamente moderni. La modernità dellIndia è anche
fortemente riscontrabile nei media (stampa, televisione
) e nel mondo
della comunicazione in generale.
Quadro settoriale sulle disabilità:
lIndia è un Paese dove fortissimi sono i problemi ed i contrasti
nellambito socio-sanitario. Accanto a strutture pubbliche spesso
totalmente inadeguate vi sono infatti moltissime strutture private il
cui accesso a pagamento è aperto solo ad una ristretta
fascia della popolazione. In particolare sono pochissime le strutture
in grado di fornire adeguati trattamenti riabilitativi in quanto questi
prevedono trattamenti lunghi e con personale e strutture altamente specializzate.
Il costo sociale delle disabilità è tra i più alti
rispetto a tutte le altre patologie presenti.
Si stima che il numero di disabili in India
si aggiri intorno ai 90 milioni con circa 10 milioni di portatori di handicap
motorio.
Il sistema sanitario indiano riesce a soddisfare soltanto il 5% delleffettiva
richiesta di trattamento per soggetti portatori di handicap.
AISPO opera in India nellambito delle
disabilità dal 1997. Con lospedale San Raffaele e grazie
ad un finanziamento del Ministero Affari Esteri Italiano prima e di altri
soggetti in un secondo tempo (Regione Lombardia, Camera di Commercio di
Milano) ha dato vita a New Delhi allunico centro spinale dellIndia
denominato ISIC Indian Spinal Injuries Centre. Questa
è diventata negli ultimi anni la sede operativa per
realizzare attività che vanno sempre più allinterno
delle problematiche sociali.
Poiché in India esistono profonde
differenze culturali nellapproccio al fenomeno delle disabilità
rispetto al modello europeo, è fondamentale poter contare su professionisti
indiani che rendano efficaci le azioni proposte, adeguandole alla cultura
locale.
Come precedentemente accennato, AISPO è
in contatto da diverso tempo con altre strutture in India. Utilizzando
come sede operativa lISIC, lAssociazione negli
ultimi anni ha iniziato una collaborazione con un centro dei Missionari
della Carità dellOrdine di Madre Teresa di Calcutta avente
sede a Gurgaon, città situata a ventitrè chilometri da Delhi.
Interventi del progetto:
La struttura sulla quale si è intervenuti
è chiamata Deepashram, che significa Dimora
di Luce, ed è una casa di accoglienza per bambini e ragazzi
abbandonati e portatori di varie forme di handicap. Si trova a circa venti
chilometri a sud dellaeroporto internazionale di New Delhi, vi abitano
e lavorano i Missionari della Carità Contemplativi del distretto
di Gurgaon (nello Stato di Haryana, a sud-ovest di Delhi), e vi sono ospitati
circa settanta ragazzi disabili e orfani.
Il personale che si prende cura del servizio riabilitativo e delle attività
ricreative comprende oggi due fisioterapisti, un maestro e numerosi social
workers indiani.
Le attività principalmente svolte sono la fisioterapia (full
time, 8 ore al giorno), ed attività ricreativo-didattiche
(part time, solo al mattino).
Fisioterapia:
La maggior parte dei ragazzi è affetta
da paralisi cerebrali infantili, esiti di poliomielite o di traumi cranici
e ritardi mentali di diversa entità. Le sindromi maggiormente trattate
sono: tetraparesi e paraparesi spastiche, emisindromi, e monoplegie.
L`eta` dei ragazzi va dalla fanciullezza (5-12 anni), alladolescenza,
fino ad alcuni casi delletà adulta (oltre i 25 anni).
Il trattamento è improntato sullattività ludica al
fine di ottenere un recupero funzionale o di mantenere stabile il quadro
clinico e prevenire dei danni secondari, migliorando la qualità
della vita dei pazienti attraverso il movimento.
Area adibita alla fisioterapia:
La palestra di riabilitazione è stata inaugurata allinizio
del 2006, voluta e realizzata dai Missionari con la collaborazione di
AISPO e di fisioterapisti volontari italiani.
La palestra è una struttura semplice ospitata in una stanza di
dimensioni di 5 X 10 m circa, ricavata da uno dei locali preesistenti
allinterno di Deepashram.
Questarea è stata attrezzata con materiale riabilitativo
acquistato da AISPO grazie ai finanziamenti ricevuti o attraverso donazioni
private.
Subito dopo aver conseguito la nostra laurea
ci siamo recate in India come volontarie, per un periodo di sei mesi.
Al nostro arrivo a Gurgaon, nel dicembre 2006, ci siamo dovute rapportare
alla difficile realtà indiana e, dopo un breve periodo di osservazione
abbiamo pianificato il nostro intervento nella casa di accoglienza per
i ragazzi.
E così nata la collaborazione professionale con il fisioterapista
indiano di Deepashram, già assunto a tempo pieno nellambito
del progetto.
E risultato subito evidente che i trattamenti svolti non erano personalizzati
e quindi risultavano poco efficaci.
Abbiamo perciò ritenuto necessario effettuare unappropriata
valutazione fisioterapica di tutti i ragazzi, al fine di pianificare un
trattamento mirato ad ogni singola esigenza.
Le difficoltà iniziali erano dettate non solo dal diverso approccio
lavorativo, ma anche dalla mancata manutenzione della struttura riabilitativa
e degli attrezzi.
La palestra quindi, seppur inaugurata da appena un anno, presentava numerose
infiltrazioni di umidità, crepe e scrostamenti dei muri e attrezzature
riabilitative in parte danneggiate.
Abbiamo sentito la necessità di proporre un intervento di ristrutturazione
del servizio riabilitativo ai Padri di Deepashram al fine di migliorare
le condizioni di lavoro. Grazie innanzi tutto alle concessioni dei Missionari,
ai finanziamenti di AISPO e a donazioni di privati abbiamo così
ristrutturato la piccola palestra ed i locali ad essa adiacenti (utilizzati
per le attività ricreative e didattiche) ed installato un impianto
di ventilazione/aspirazione dellaria nel locale adibito alla riabilitazione.
Grazie inoltre a una raccolta di fondi privati cè stato possibile
acquistare nuove attrezzature (materassini gommosi, cuscini anatomici;
deambulatori e canadesi; un pallone di Bobath; goniometri per articolazioni;
riparazione dello standing e barre parallele).
Su indicazione di AISPO e dei Missionari
sono in seguito stati assunti due fisioterapisti indiani che garantendo
una presenza costante presso la struttura - potessero portare avanti il
nostro lavoro, al fine di incrementare e migliorare il servizio riabilitativo.
A causa del forte impatto emotivo e della difficoltà di lavorare
con bambini disabili in questo contesto, la scelta dellassunzione
part-time è stata obbligata al fine di ridurre il carico di lavoro
e di responsabilità ed evitare fenomeni di burn-out.
Entrare in contatto con la difficile realtà
indiana ci ha sicuramente arricchite professionalmente, ma soprattutto
umanamente; siamo convinte che il nostro piccolo contributo sarà
portato avanti dal personale locale e dai volontari italiani che si recheranno
in futuro a Deepashram.
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