La differenza
che ho trovato a distanza di tre anni ripercorrendo i stessi luoghi e
le stesse missioni sono state per lo meno tre. La seconda
è stata sicuramente piacevole, vedere lo sviluppo e la partecipazione
nella vita locale e rurale di Ong, Onlus e di grossi ospedali italiani
come ad esempio l'Ospedale Bambino Gesù di Roma, accrescere la
loro presenza con collaborazione professionale e donazione di laboratori
e strumenti tecnici. Tali organizzazioni stanno portando avanti progetti
importanti e duraturi nel tempo quindi fanno ben sperare per un futuro
migliore almeno in campo medico e clinico. La terza
sicuramente anche essa piacevole, vedere che le nuove generazioni Tanzaniane
cominciano grazie alla formazione professionale e alla voglia di conoscere
e studiare a comprendere che la loro tradizione tribale e locale può
anche convivere con altre forme di culture e civiltà, ma per questo
ci vorranno ancora molti decenni di duro lavoro e impegno. La mia esperienza
è stata molto complessa a differenza di tre anni fa perché
ho dovuto ricoprire ruoli di dirigenza e di organizzazione all'interno
dell'Ospedale San Gaspar sito in Itigi nel reparto di medicina fisica
e riabilitativa. La mia unica collega Marianna donna sicuramente unica
e intelligente era in dolce attesa e quindi non ha potuto aiutarmi molto
anzi ho dovuto aiutarla io prima e dopo il parto. Ho dovuto con piacere
preparare intere relazioni su dei nuovi macchinari elettromedicali riabilitativi
donati dall'Italia con tutte le indicazioni e controindicazioni effetti
ed dosaggi e tempi di applicazione di ogni singolo macchinari e inoltre
fare tre meeting a tutti i medici e paramedici dell'Ospedale per presentarli
e discuterli insieme, ovviamente tutto in inglese. Il lavoro
pratico all'interno della struttura ospedaliera è stato molto formativo
come tre anni fa dove ho trovato e trattato patologie da noi ormai quasi
scomparse e comunque in già in uno stato avanzato della malattia
come ad esempio:tbc, ,malaria neurologica, osteomalacia, pluti-fratture
traumatiche, intossicazioni da erbe magiche (date da sciamani locali)
paralisi neonata li, displasia delle anche mai curate in precedenza, cecità
infantile, malnutrizione, aids materno-infantile ed ecc.. Ora vi racconto
la storia, Naomi una bambina di una simpatia unica ed coinvolgente circa
5 mesi fa era venuta in ospedale per la frattura composta del piede destro
da un villaggio non molto distante, accompagnata da sua zia, effettuato
il gesso al piede destro lei e la sua zia stavano riandando a casa ma
la sfortuna volle che mentre stavano attraversando le rotaglie dell'unico
treno che passa per Itigi ovviamente senza alcuna protezione e avviso
sonoro nel bel mezzo della notte, il treno le ha investite, la tragedia
si è compiuta. La zia una ragazza di 28 anni che si doveva sposare
la settimana dopo per proteggere sua nipote dal terribile impatto e usando
il suo corpo come scudo ha perso tutte e due le gambe con amputazione
al di sopra dei ginocchi e Naomi che per fortuna aveva il gesso che a
sua volta l'ha protetta ha perso il piede destro ma non l'articolazione
tibio-tarsica. Ecco questa
è stata la mia esperienza in Africa Tanzania Ospedale San Gaspar
di Itigi dove la natura regna soprana e dove i colori si confondono con
le persone. L'africa e soprattutto gli africani sono persone di una semplicità
e di una onesta forse unica ma di certo vero.
|