Princìpi

 

Il gruppo di Fisioterapisti senza Frontiere:

Segue le linee guida delle politiche di Sviluppo della Conferenza Internazionale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tenutasi ad Alma Ata nel 1978, nonché gli Atti Ufficiali successivi.

Privilegia gli interventi di educazione sanitaria nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS) ed i progetti formativi rivolti agli operatori sanitari locali, per renderli in grado di effettuare un’adeguata assistenza riabilitativa.

Favorisce la collaborazione ai progetti locali per lo sviluppo di centri formativi per Fisioterapisti.

Pone in primo piano il bisogno reale dell'individuo, la concreta possibilità d'accesso e fruibilità del disabile ai servizi sanitari.

Evita il trasferimento di tecnologie avanzate che possano indurre dipendenza e indebitamento dei popoli poveri da quelli ricchi.

Ritiene importante valutare il potenziale impatto sociale, tecnico e culturale degli interventi di aiuto e monitorare i risultati coinvolgendo direttamente l'utente.

Predilige interventi d'aiuto (nello specifico della riabilitazione) strutturati all'interno di programmi di riorganizzazione sanitaria complessiva del Paese dove andrà ad operare.

Combatte la discriminazione razziale, dei sessi, di religione; è solidale con i diritti alle uguali opportunità tra i paesi così detti ricchi e quelli poveri e tra il Nord ed il Sud del mondo.

Partecipa alle campagne per i diritti dell'uomo e il diritto alla salute.

Considera l'educazione sanitaria e l'istruzione scolastica, gli strumenti principali di crescita dell'individuo per combattere la piaga della povertà, dell'emarginazione e dell'handicap.